Fernanda Panzu
Bari
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- 56k
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- 2,2k
Sponsorizzazioni su richiesta
Micro e nano influencer business (business) con follower dichiarati, engagement e prezzi indicativi per post, story, reel e contenuti UGC. Il contatto è diretto e senza commissioni: quello che concordate resta tutto al creator.
16 profili trovati
Bari
Sponsorizzazioni su richiesta
Roma
Sponsorizzazioni da 50 €
UGC su richiesta
Napoli
Sponsorizzazioni da 50 €
Milano
Sponsorizzazioni da 100 €
UGC da 100 €
Rimini
Sponsorizzazioni su richiesta
UGC su richiesta
Macerata
Sponsorizzazioni da 50 €
UGC da 60 €
Sponsorizzazioni da 30 €
UGC da 50 €
Firenze
Sponsorizzazioni su richiesta
Firenze
Sponsorizzazioni da 55 €
UGC da 110 €
Napoli
Sponsorizzazioni su richiesta
UGC su richiesta
Brescia
Sponsorizzazioni da 30 €
UGC da 50 €
Brescia
Sponsorizzazioni da 10 €
Barletta
Sponsorizzazioni da 40 €
UGC da 50 €
Bergamo
Sponsorizzazioni da 20 €
Caserta
Sponsorizzazioni su richiesta
UGC su richiesta
Roma
Sponsorizzazioni da 10 €
I prezzi di partenza che i creator hanno pubblicato su Duetora, per tipo di contenuto. La mediana è il prezzo a metà: metà dei creator chiede meno, metà di più. La fascia centrale lascia fuori il quarto più economico e il quarto più caro.
| Contenuto | Mediana | Fascia centrale | Listini |
|---|---|---|---|
| Post nel feed | 50 € | 40 € – 100 € | 11 |
| Reel o video breve | 80 € | 50 € – 129 € | 11 |
| Storia | 50 € | 30 € – 50 € | 11 |
| Video UGC | 100 € | 50 € – 150 € | 9 |
| Foto UGC | 50 € | 50 € – 60 € | 10 |
Dai listini di 11 creator. Una mediana compare solo con almeno 8 listini: sotto, il numero direbbe più del caso che del mercato. Il prezzo finale lo concordate con il creator. Guida ai prezzi dei micro influencer.
Gli influencer business parlano di lavoro, imprenditoria, finanza personale, marketing, carriera e produttività. Il loro pubblico è fatto di professionisti, freelance, piccoli imprenditori e studenti che cercano strumenti e consigli per lavorare meglio.
Sono utili a software house, servizi per partite IVA, spazi di coworking, scuole di formazione, consulenti ed eventi di settore. Le collaborazioni tipiche sono un tutorial su uno strumento, un caso pratico raccontato in carosello, il racconto di un evento, una diretta di domande e risposte o una serie di video su come risolvere un problema concreto: un coworking può ospitare un creator per una giornata di lavoro, una scuola può fargli provare un corso online.
Sì, se il creator parla proprio al tuo cliente, per esempio a chi ha una partita IVA o gestisce un piccolo team. Conta più la corrispondenza del pubblico che il numero di follower.
Chi parla di investimenti non deve dare consigli personalizzati se non è abilitato a farlo, e le collaborazioni vanno sempre dichiarate. Per i prodotti finanziari fai verificare i testi da un consulente o da chi si occupa della conformità.
Contenuti che insegnano qualcosa di concreto: un tutorial, una lista di controllo, un errore da evitare. Il tuo prodotto va inserito come parte della soluzione, non come protagonista assoluto.